Luglio

26 Febbraio 2019

Il mio cane tira al guinzaglio

Quando vidi Nero la prima volta, mi spaventai anche io. Tirava talmente tanto da andare a sbattere contro alberi e macchine che trovava sul percorso. Fosse stato un Pinscher, forse ai padroni avrebbe dato meno fastidio, ma essendo un Labrador di 47 Kili, la situazione per Cristina era abbastanza ingestibile. La frase che mi colpì subito quando conobbi Cristina fu “Io lo amo, ma le passeggiate sono più uno stress che un relax, è troppo stancante” Il primo giorno che lo vidi Nero tirava come un matto e uso la parola “matto” perchè sembrava cosi. Camminava velocemente, guardandosi intorno in continuazione, sbavava, il respiro affannato e gli occhi persi continuamente. Lo dissi subito a Cristina: “In questo modo, la passeggiata è stressante anche per lui”.  Cristina, come te, ama follemente il suo cane e non riuscire a renderlo felice del tutto, la rendeva triste e demoralizzata. Lo stress più grande […]
7 Febbraio 2019

Il cane cucciolo: una piccola grande responsabilità

Hai una vaga idea di quanti clienti arrivano qui dicendomi: “Ho pensato di poter educare da solo il mio cane cucciolo, ma ora è cresciuto e non ce la faccio”. Quando hai preso un cucciolo non ti aspettavi di dover passare notti in bianco, pulire cacche e pipi e avere i mobili rosicchiati.  Sappi che la colpa non è tua, ormai è diventato un errore comune. Purtroppo, nonostante gli animali in Italia siano 60milioni, e il 60,8% di essi siano cani (www.repubblica.it), nessuno aiuta a inculcare una cultura cinofila.  E così, tra la carta igienica con i cuccioli, scottex con i cuccioli, salviette con i cuccioli, gli spot televisivi ci fanno credere che siano solo fantastici, morbidi e da coccolare.  Se mostrassero la faccia esausta di chi sta vivendo la “fase cucciolo”, non sarebbe tutto cosi divertente come negli spot pubblicitari. Ora non voglio terrorizzarti, per carità.  Se hai un […]
3 Dicembre 2018

Bocciolo di Fiore di Ciliegio

Sono le 15.00. É il 16 Agosto. Le cicale cantano, noi umani siamo nascosti nei posti in cui c’è un filo di Aria condizionata e riposiamo in attesa di poter uscire. Le lucertole invece escono e vanno al sole, Victor si alza di scatto. Si stava riposando al fresco, ma il suono di una foglia mossa dal piede di una lucertola lo ha svegliato e ora il caldo non importa più, deve trovarla. Mi affaccio alla finestra per vederlo rincorrerla, ma mi distraggo. Vedo lei. Sta seduta, affianco a un oleandro e ne annusa i fiori. La testa si allunga nel cono di odore e il naso si muove leggermente. Chissà da quanto era lì immobile ad annusare. Bocciolo di fiore di ciliegio. Questo è il suo nome: Sakura. Sakura é la mia Akita Giapponese. So che una vera cinofila non ha cani come l’Akita, solo cani super prestanti, ma […]
16 Luglio 2018

Non esiste un metodo uguale per tutti

La maggioranza dei miei clienti arriva qui con la stessa domanda: “Ma cosa é meglio? Il collare? La pettorina? Il collare a scorrimento? Ognuno mi consiglia qualcosa di diverso” E in effetti hanno ragione. La vera domanda da porsi in realtà, é se qualcuno di questi “spacciatori di consigli” abbia mai analizzato il cane in questione. Proporre metodi di educazione senza aver visto l’animale, basandosi su idee di razza, cose sentire dire, o il classico “io col mio ho fatto cosi” é l’errore più grande che si possa commettere. Spesso e volentieri si incontrano educatori che usano solo un metodo, che propongono una sola soluzione, ancora prima di aver visto il cane e spesso e volentieri é il problema dei cani robot che si trovano in giro. Cani spenti, che non sanno giocare, annusare, ascoltare, rapportarsi, insomma cani non cani. La predisposizione di razza è sicuramente fondamentale nell’approcciarsi a un […]
9 Luglio 2018

Alma e Veronica

Ho amato questo binomio dal primo momento in cui mi si è presentato davanti. Solitamente chi arriva con un cane da rieducare o con qualche problema da sistemare è triste, abbattuto, pronuncia frasi come “noi non ce la facciamo più”, lo vedi che cammina come se al guinzaglio avesse il suo problema più grande. Veronica invece camminava sorridente con Alma mentre tirava, abbaiava a ogni persona del campo, correva dietro alle macchine, come se fosse consapevole che c’era solo da lavorare, ma che loro insieme ce l’avrebbero fatta. Quando l’ho vista cosi, predisposta, innamorata del suo cane nonostante tutto, mai pentita di aver scelto lei fra tante, ho capito che lavorando loro due sarebbero arrivate a fare tante cose incredibili. E cosi è stato. Abbiamo fatto tante cose, anche cose che nessuno avrebbe pensato saremmo riusciti a fare. Alma è stata collaborativa, le si leggeva negli occhi la voglia di […]
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