Ansia da separazione nel cane

Educare il mio cane al parco? No Grazie
24 Settembre 2019

Ansia da separazione nel cane

Che cosa è l’ansia da separazione nel cane?

L’ansia da separazione nei cani è rappresentata da una certa situazione in cui il cane esprime paura, avversione o disagio quando avverte il distacco (anche temporaneo) dalle persone a cui è affettivamente legato.

Le espressioni di questo disagio possono essere diverse dal cane che abbaia o ulula, o situazione più gravi come avere comportamenti distruttivi o autolesionismo fino ad arrivare a una vera e propria depressione.

Ma anche il mio cane può essere soggetto di questa patologia?

I cani che soffrono da ansia da separazione sono in genere cani molto dipendenti che richiedono e ottengono eccessive e continue attenzioni da parte dei proprietari.

Spesso, il proprietario, si lamenta di iperattivita’ del proprio amico, soprattutto nel momento dell’uscita o del rientro a casa.

Cani timidi, insicuri e che non sviluppano sufficiente “autostima” possono essere predisposti a tale patologia.

Se avete il sospetto che il vostro amico abbia questo tipo di problema chiamateci subito.

Per affrontare il problema bisogna conoscere il cane e la sua storia e i nostri educatori possono gratuitamente fare un anamesi del caso.

Tuttavia è possibile sintetizzare una sorta di vademecum da mettere in atto in tali situazioni:

  • Non sgridare ne coccolare il cane che è in evidente stato ansioso perchè il suo stato di stress tenderà ad aumentare
  • Far fare attività fisica e mentale al vostro cane
  • Far esercizi  sull’ubbidienza utilizzando premiando il cane con rinforzi positivi che provocano soddisfazione e aumentano l’autostima
  • Allenamento all’indipendenza. Non permettere al cane di seguirvi continuamente e in ogni stanza della casa. Il cane che non riesce ad accettare il distacco da noi quando siamo in casa figuriamoci se ci vede uscire.
  • Non fate dormire il cane nel vostro letto, non tenetelo sempre in braccio o accucciato ai vostri piedi
  • Desensibilizzazione: ripetere i rituali che si attuano quando uscite (prendere le chiavi, mettersi le scarpe, cappotto, cappello ecc) durante la giornata (alla sera durante le pause pubblicitarie dei programmi televisivi) senza uscire effettivamente di casa
  • Abituate il cane alle vostre uscite in maniera graduale passando da pochi minuti di assenza alle ore che il cane dovrà effettivamente stare da solo
  • L’indifferenza da sola, a volte, può essere risolutiva del problema. Quindi ignorate il cane 10 minuti precedenti all’uscita e 10 minuti quando rientrate
  • Controcondizionamento: associazione positiva della vostra uscita di casa. Ad esempio possiamo dare un osso al cane 10 minuti prima di uscire, quindi quando siete ancora li con lui, ma che lo tenga impegnato anche quando siete usciti
  • Insegnate al vostro cane che il kennel (trasportino, gabbia, etc) sia la cosa più bella del mondo in modo, che sia un posto sicuro. In questo modo, quando mancherete lui potrà andarsi a riparare li dentro. I cani amano i piccoli spazi, ma a questi spazi il cane deve essere abituato gradualmente.

Questi sono alcuni punti fondamentali dove la coerenza e la perseveranza sono fondamentali.

Seguendo questi punti e con il nostro aiuto si può risolvere il problema.

Oppure chiama il numero
3474939674
o scrivi una mail a info@centrocinofilofdcenter.it

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